Il Bullismo è un fenomeno sociale che comprende un insieme di comportamenti che, presi singolarmente, possono spaziare da semplice mancanza di rispetto a veri e propri reati perseguibili a norma di codice penale. Giuridicamente il bullismo “non esiste”, nel senso che non vi è un reato specifico (e non se ne sente il bisogno), ma esistono delle fattispecie di reato per una serie di comportamenti che nel bullismo trovano spesso espressione: minacce, furti, estorsioni, percosse, ecc.

L'importanza di occuparsi adeguatamente del bullismo,  senza sottostimarlo o sovrastimarlo, dipende da alcune chiare e ormai ben riconosciute questioni. Il bullismo è fonte di malessere, temporaneo e a volte duraturo, per coloro che lo subiscono, cioè coloro che vengono genericamente definite "vittime". Coloro che tendono ad agire le forme di prepotenza in maniera continuata e ripetuta,

i cosiddetti prepotenti o "bulli", tendono a consolidare questo tipo di modalità relazionale, al punto tale che chi riveste il ruolo di prepotente in maniera continuativa nell'età dell'adolescenza, ha una percentuale tre volte maggiore degli altri ragazzi di commettere reati e di incorrere in un percorso giudiziario.

Bullismo in pillole:  2 - Dimensione sociale

 FAQ - Domande frequenti sul bullismo

 


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