- "I genitori dovevano dimostrare che era stata impartita al figlio un'educazione normalmente sufficiente ad impostare una corretta vita di relazione in rapporto al suo ambiente, alle sue abitudini, alla sua personalità (Cass.n.7459/97)"
- "... i doveri di cui all'art. 147 c.c. sono di natura inderogabile e finalizzati a correggere comportamenti non corretti e, quindi, meritevoli di costante opera educativa, onde realizzare una personalità equilibrata, consapevole della relazionalità della propria esistenza e della protezione della propria persona da ogni accadimento consapevolmente illecito." *
* Il testo della sentenza è reperibile sul sito de Il Sole 24 Ore - Motori 24, tramite questo articolo o scaricando direttamente il file pdf QUI (link esterno).
A proposito di responsabilità educativa e di vigilanza vedi anche l'articolo del dott. G. C. Turri
"Il Bullismo e il diritto: come può reagire la vittima".


